19 Maggio 2019
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ORDINANZA DI DIVIETO DI LANCIO DI PALLONCINI IN ARIA

01-04-2019 22:44 - News Generiche
IL DIVIETO RIGUARDA NON LA VENDITA MA IL LANCIO DEI PALLONCINI: I VENDITORI DOVRANNO MUNIRLI DI UN CONTRAPPESO PER EVITARNE LA DISPERSIONE NELL'AMBIENTE. IL PROVVEDIMENTO FINALIZZATO A CONTRASTARE UNO DEI RIFIUTI PIÙ INQUINANTI E DIFFUSI NEI MARI E A SALVAGUARDARE LA VITA DI SPECIE ANIMALI MARINI E TERRESTRI, PONE ANCORA UNA VOLTA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DEL SINDACO PIETRO PUCCIO IN PRIMA FILA IN DIFESA DELL'AMBIENTE



Con propria Ordinanza (n. 14 del 25/03/2019), il Sindaco Pietro Puccio ha disposto il “divieto di utilizzo ed abbandono di nastri colorati e palloncini in gomma riempiti con gas più leggeri dell'aria”.

Il testo del provvedimento è chiaro: il divieto non riguarda la vendita ma il lancio in aria dei palloncini in gomma o materiale similare e riempiti con gas più leggeri dell'aria perché, una volta sgonfiatisi e depositatisi sulla superficie marina, diventano un rifiuto altamente inquinante che può essere ingerito dagli animali marini, causandone la morte.

Pertanto, per evitarne la dispersione nell'ambiente, i venditori potranno continuare a venderli ma dotati di un contrappeso, ad esempio un sacchetto di sabbia.

Il provvedimento scaturisce dalla particolare attenzione che l'Amministrazione comunale del Sindaco Pietro Puccio pone sui temi ambientali: contrasto alle varie forme di inquinamento e tutela dell'ecosistema del territorio comunale.

Studi internazionali hanno rilevato che i frammenti di palloncini di gomma o plastica e i nastri colorati che li trattengono, sono uno dei rifiuti più diffusi nei mari che persiste nell'ambiente per molto tempo. I loro frammenti, poi, rappresentano un reale pericolo alla vita di molte specie di animali terrestri e marini perché assumono la stessa forma e sembianza di una medusa o di un calamaro e questi ultimi rappresentano i cibi preferiti da diverse specie di pesci ed uccelli, causandone la morte.

“Anche lungo la nostra costa, in passato sono state ritrovati tartarughe o cetacei morti. Molti di essi muoiono a causa di ciò che ingeriscono, nella maggior parte dei casi plastica” - ha dichiarato il Sindaco Pietro Puccio“la nostra ordinanza è un atto d'amore verso la natura e insieme ad altri provvedimenti, che abbiamo già adottato, puntiamo allo sviluppo ecosostenibile del nostro territorio che speriamo sia un esempio per altri”.


PER SAPERNE DI PIÙ


Fonte: R.P.P.
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